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gif by Bruise Violet . babyrockdoll. Creato da thrash princess



Il mio tipo psicologico (Jung)


Orientamento Introverso
Funzione dominante Sensazione
Funzione d'appoggio Sentimento
Funzione terza Pensiero
Funzione inferiore Intuizione
Tendenza Percettiva


Il tipo introverso sensazione è una sorta di spugna umana. Assorbe la realtà che lo circonda. Quando incontra qualcuno o qualcosa è in grado di percepire un numero sorprendente di dati e di sfumature. Visto dall’esterno, questo tipo può sembrare poco coinvolto con quello che avviene intorno a lui. In realtà sta assorbendo tutte le informazioni che i suoi cinque sensi sono in grado di fornirgli. Può essere difficile per chi gli sta intorno capire questo suo processo di assimilazione della realtà. Le sue reazioni esterne possono essere lente ma quelle interne sono invece profonde ed intense. È generalmente una persona tranquilla e gentile. È molto concreta e di poche parole. Tende a essere molto modesta, a volte in maniera anche eccessiva: può correre il rischio di sottovalutarsi. È comunque una persona che non si vanta di quello che fa. Dei 16 tipi, è quello meno presuntuoso di tutti. Dato che la sua funzione di appoggio è il sentimento, è sensibile alle persone, alle loro reazioni e situazioni. È anche molto sensibile alle sofferenze altrui. Come tutti gli introversi tende a essere molto riservato. Si confida soltanto con poche persone pur avendo una buona capacità di stabilire un rapporto con gli altri. La sua funzione inferiore è l’intuizione. Non è pertanto portato a grandi slanci della fantasia e non cerca di elaborare una visione strategica quando affronta un compito o una situazione. Può venire colto di sorpresa da eventi che avrebbe anche potuto prevedere. Non è particolarmente interessato ad imporre una sua visione o organizzazione delle cose. Preferisce seguire la via della flessibilità e dell’adattamento. Con le persone è tollerante e comprensivo. È leale e ha difficoltà a stare in ambienti dove c’è poca armonia. Non è una persona critica ed è difficile che parli male di qualcuno. Attribuisce una grande importanza alla vita familiare. La sua concretezza lo porta a semplificarsi la vita e ad apprezzare la bellezza delle cose semplici. Ama la natura e gli animali. Sul piano lavorativo può essere particolarmente a suo agio in posizioni che comportano un contatto con le persone. Può essere attratto da lavori con una componente sociale. È capace di una notevole dedizione in campo professionale.




























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Gif by Ghostbitch Creato da thrash princess



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You are Temperance

Time. Ages. Transformation. Involuntary change

Temperance is another card of aspiration, but also of much change. It often represents complex situations. Positively, you can harmonize contrary forces.

Temperance is, on a surface level, about "tempering." The original pouring from cup to cup might have been about cutting wine with water. So this is a card about moderation. There is, however, another angle to the card, that of merging seemingly impossible opposites . Sagittarius, the centaur, merges beast and man into a unique creature. And then there is the bow and arrow, one moving, one stationary, working together to point the way. Temperance may be, at first glance, a warning for you to "temper" your behavior, to cut your wine with water. But it may also be a reminder to that seemingly irreconcilable opposites may not be irreconcilable at all. Belief that fiery red and watery blue cannot be merged may be the only thing standing in the way of blending the two. Change the belief, measure out each with care, and you can create otherworldly violet.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.

giovedì, 03 luglio 2008

my little black angel * death in june

postato da: skyonfire alle ore 08:44 | link | commenti (1)
categorie: madformusic, deathisinlovewithus
giovedì, 12 giugno 2008

an ode to myself * am i that arrogant?

In fondo credo di avere almeno un dono. Penso che il mio Sguardo Lucido sul mondo mi abbia salvata. Senza la consapevolezza (o disincanto o cinismo, as you like) sarei affondata nell’autodistruzione all’ombra di un’ex reginetta hippy e un uomo bellissimo quanto sensibile che mi sono genitori.
È l’antico binomio amore/odio, niente di nuovo, è vero, ma per me è stata dura. Da due divinità anni ‘70 ti aspetteresti quanto meno un fiore gitano di meraviglia come discendente, e invece ho dovuto convivere con la mia normalità. E loro con la loro delusione, credo.
La mia intelligenza rabbiosa –di breve durata, i have to admit- si è trasformata con gli anni in pacata determinazione, fin da piccola ho capito che avrei dovuto sopperire alla mancanza di bellezza ed altezza espandendo il carattere, creando quelle sfumature che possono essere suadenti quanto due occhi neri in cui perdersi, modellando la forza come un bel paio di gambe tornite da ammirare, imparando ad esibire i miei punti di forza come un bel culo fasciato in jeans.
Il prezzo da pagare è un po’ di incertezza interiore –this post makes me think i’ve finished my stash ;)-
(sapere che vali poco anche se ti sai valorizzare al massimo resta sempre un pensiero scomodo)
postato da: skyonfire alle ore 09:29 | link | commenti (5)
categorie: firebabyfire
giovedì, 17 aprile 2008

if you don't want pain, you won't understand

postato da: skyonfire alle ore 16:32 | link | commenti (12)
categorie: madformusic
giovedì, 10 aprile 2008

underwater stories

la prima boccata di acqua gelida raggiunse i polmoni nell’attimo in cui un dolore insopportabile si materializzava sulla schiena, lì dove la curva si accentua, all’altezza dei reni.
prima di lasciarsi cadere, immaginava che, una volta dentro, si sarebbe dibattuta per svincolarsi dal nodo che le ancorava il sasso alla caviglia, che avrebbe mescolato all’acqua dolce del fiume il sale delle sue lacrime, che le sue unghie avrebbero inciso lo scorrere lento della corrente nella scomposta danza dell’annegamento e invece… invece lo stupore e la curiosità calamitavano tutta l’attenzione impedendole altri movimenti. sentiva un dolore acuto, come di una lama che, sbucciando tutti gli otto strati dell’epidermide, ricamava strane incisioni oblique ravvicinate, in modo speculare partendo dalla colonna vertebrale.
mentre questi pensieri le riempivano la mente, ben altro le inondava bronchi bronchioli ed alveoli uccidendola. proprio nell’attimo in cui la falce completava il suo letale swing, ecco che gli squarci sulla schiena si rivelarono per quello che in realtà erano: branchie.
con incontenibile sorpresa iniziò la respirazione subacquea, che ovviamente risultava goffa e scoordinata. dopo un po' di esercizio cominciava quasi ad abituarsi alla nuova condizione di mezzo pesce, quando sentì qualcosa afferrarla da dietro –oh cazzo e adesso che c’è di nuovo??- pensava decisamente contrariata da questa situazione in cui nulla sembrava potesse essere da lei deciso.
alzando gli occhi verso la superficie riconobbe le forme di un grosso peschereccio. rideva istericamente quando la rete la sollevò assieme a migliaia di pesci, rifiuti vari e perfino il sasso con ancora la corda legata, costringendola a boccheggiare, di nuovo a contatto con l’aria.
-una sceglie di suicidarsi e le viene impedito dalle branchie. allora si convince che è giusto vivere e le viene impedito da una rete.. se questa non è black comedy qualcuno mi spieghi cosa cazzo è-
postato da: skyonfire alle ore 16:55 | link | commenti (4)
categorie: wilddreaming, deathisinlovewithus
martedì, 18 marzo 2008

fed up with myself * i'm getting BORING!

un vento forte elettrizza gli alberi, la tempesta è nell'aria. piccole gemme fremono, sperando nell'ebbrezza di un fulmine improvviso.

 

(nessuna pretesa letteraria, of course, è solo quello che vedo dalla triste finestra del mio ufficio ;)

postato da: skyonfire alle ore 16:07 | link | commenti (13)
categorie: gonetotallymad
sabato, 09 febbraio 2008

niente titolo, niente parole ma ancora troppo sentire

the killing moon...cominciò con la luna arrivata per posta

tutta dorata e in frantumi..

fu allora che capii che

tutto era finito tra me e te, amico mio.

 

 

 

suzanne vega reading my thoughts beyond space and time

postato da: skyonfire alle ore 17:34 | link | commenti (15)
categorie: stolenthoughts, firebabyfire
mercoledì, 30 gennaio 2008

how deep is this fucking hole?

"Quando penso a te il dolore ritorna e mi schiaccia come fanno i bambini con le formiche. La tua assenza è il mio castigo. Anche se so che non posso incontrarti, percorro giorno e notte il labirinto. E dentro il mio stupido cuore il desiderio di vederti cresce e cresce come un tumore di velluto. La tua assenza segna il ritmo delle mie ore e dalla mia insonnia. Ho scordato il mio nome, ho scordato qualsiasi cosa non sia legata a te. La morte mi porta via inarrestabile e non vorrei morire senza vedere prima nei tuoi occhi il valore dell'inverno. La vita è corta ma le ore sono infinite. La tua assenza mi circonda, mi annega, mi lacera. La tua assenza è il mio unico peccato e la mia condanna più grande. La tua assenza è il bacio invisibile dell'ansia, l'estate scura, le carezze invisibili. Le nubi passano, le parole si estinguono, il dolore rimane. Il dolore è il mio cane fedele, il guardiano implacabile di questo atroce carcere, di questa cella senza pareti nella quale sono confinato. Sento la tua bocca che sfiora la mia e fugge fino in capo al mondo. La tua immagine si forma e si deforma nella mia mente, le forze mi abbandonano e solo il dolore mi sostiene. Il dolore è il mio unico sollievo. Cerco il dolore come gli insetti cercano la luce che brucia la loro anima. La vita ti distrugge in qualche luogo remoto e la mia memoria perfeziona ognuno dei tuoi tratti. Sei come sempre l'incadescenza e la lacrima, la padrona impossibile delle mie emozioni. Prima di sognare l'amore, sognavo già te. Sei fatta del mio sangue e del mio nome. So che anche se gridassi non verrai, che la tua assenza invaderà le mie ossa e cancellerà la mia immagine dalla mente di tutti quelli che mi hanno conosciuto e hanno giurato di ricordarmi. Oggi è un giorno soleggiato, sono alla deriva in un bosco di pini. Non so come sono arrivato qui. Sto aspettando un segnale, un avvenimento segreto. Immobile sopra l'erba. "

efraim medina reyes

postato da: skyonfire alle ore 10:23 | link | commenti (12)
categorie: stolenthoughts
giovedì, 24 gennaio 2008

autopsy of a lover *

Sentì il freddo metallico penetrarle la carne. Era sdraiata di schiena e all’apparenza impossibilitata a muoversi. Percorse con le mani i bordi di acciaio della lunga tavola su cui era poggiato il suo corpo, riconoscendone i tratti familiari. Aveva lavorato per anni come medico legale, ma non avrebbe mai pensato che anche lei sarebbe stata sottoposta a tagliuzzamenti vari e invece.. si toccò il petto e sorrise della rozza imbastitura allo sterno.
 
[prologo]Da tempo ormai non dormiva più la notte. Esattamente, da quell’alba di risveglio solitario, quando lui l’aveva abbandonata al suo morbido sonno post-orgasmico per non tornare. Il delitto dell’abbandono le spalancava gli occhi ad ogni tramonto. E ad ogni tramonto serrava un pochino di più la sua anima.
Come in un orologio, quella valvolina difettosa che era ormai il suo cuore - inceppato in un rewind doloroso- disturbava il meccanismo del sonno, impedendole di addormentarsi. Per non doversi svegliare ogni mattina sempre più sola.
 
Continuando a sorridere, infilò la mano esperta nel profondo taglio verticale e raggiunta la destinazione, strappò con forza. “Finalmente” pensò.
senza la valvolina difettosa, il meccanismo del sonno sarebbe stato libero di ricominciare il suo funzionamento. per l'eternità.
postato da: skyonfire alle ore 10:40 | link | commenti (3)
categorie: wilddreaming, deathisinlovewithus
martedì, 08 gennaio 2008

My personal mary and jesus

stanotte ho sognato la mia asia inerte sull'erba con gli occhi sbarrati.  vicino a lei un altro gatto che non ho mai visto, anche quello senza vita. mi sono avvicinata per prenderla in braccio ma sembravo non raggiungerla mai, movimenti lenti ed impastati tipicamente onirici. mi sono svegliata poco dopo, irrequieta e di pessimo umore. tutto di fretta come sempre, poi in ufficio, armata di saluti scontrosi e tè bollente in mano.

mi sono fiondata diretta al mio santuario personale, ci sono rimasta a lungo. molto a lungo. non è lenire il dolore, ma assaporarlo, gustarlo e sentirlo scendere in fondo.

 

(nei miei silenzi che tu riesci a sentire c'è un bel sorriso per voi. e le vostre parole, ecco, sono un capolavoro)

postato da: skyonfire alle ore 14:14 | link | commenti (13)
categorie: gifts, wilddreaming
venerdì, 07 dicembre 2007

come to me, hurricane

succede tutti i giorni, ma in mattine come questa ... quando il grigio sconclusionato sembra ingoiarmi, strade ponti cielo visi occhi luci umori, tutto, tutto è coperto dalla cazzo di patina fumosa che scolorisce contorni e anime, ecco.. in mattine come questa io ho la stessa frenetica angoscia di una cocainomane che aspetta il prossimo colpo, ma non so per cosa.
mi chiedo come faccio a sopportare tutto questo, ad accettare una vita senza scosse pochi brividi e praticamente priva di novità.
mi chiedo perché non combatto, e se combattere cambierebbe qualcosa.
mi chiedo perché non sono a rosolarmi sotto il sole del messico, a sudare mangiare dormire e soprattutto ubriacarmi di mezcal e vita.
penso che potrei aprire una baracchina di quelle poco fornite ed immensamente tenere sulla spiaggia, fare la simpatica con i turisti, sorridere l'infinito infrangersi delle onde, magari riuscire a pensarti meno, mangiare tacos de pescado bevendo la lemonada fatta al momento e continuare a morirmi dentro, ma forse un po’ meno di prima.
accompagnare con la sabbia tra le dita la vita che cammina, ed aspettare i settembrini uragani che vengano a portarmi via. da me.



"allora e' li' che vuoi fuggire e forse l'hai gia'fatto
(ma nessuno se ne e' accorto)"
postato da: skyonfire alle ore 09:44 | link | commenti (22)
categorie: wilddreaming, dontforgettobreathe