Questo, come tutto quello che faccio, è un tentativo di comunicare quanto io mi senta assurdo e inappropriato in questo mondo. So di essere un fallimento, un'esplosione emotiva piena di ferite, canzoni e selvaggia voglia di vivere. Efraim Medina Reyes
stanotte l'ho sognata. la mia testa mi ha proposto una versione poco onirica della mia paura peggiore. ho visto il tuo sguardo colpevole, le tue sopracciglia alzarsi e curvarsi in segno di scusa, le tue labbra mimare confessioni, le tue parole tagliarmi in due con uno squarcio perfettamente simmetrico. un affondo al cuore come un tonfo sordo, e quelle cazzo di parole nella testa. si, ti ho tradita. forse è l'ego, forse è la vanità, mi dico. o forse solo uno spettro del passato che si materializza adattandosi al presente. sono scoppiata a piangere svegliandomi, un pianto senza lacrime -non ti offendere amore, ché quelle si sono già prosciugate grazie a un altro e non ne ho più. un pianto asciutto, che mi ha graffiata tutta lacerando quella sicurezza che tu giorno dopo giorno mi ha costruito attorno e dentro.
poi mi sono accorta che mi stavi già abbracciando, stringendo forte come fai tu, con quelle braccia che mi impediscono i movimenti e il respiro e da cui per gioco cerco sempre di divincolarmi. ma stamattina no, stamattina le volevo, volevo sentirle soffocare tutti i miei dubbi, lasciarmi senza fiato, senza pensieri, senza nient'altro che te, addosso e dentro.
pssssss.. non so per quale strana maledizione, ma non posso lasciare commenti a nessuno, me inclusa, per cui ai pochi che passano di qui dico che siete nei miei pensieri ma involontariamente non nei miei tasti :)


dopo le 10 di sera le sigarette mi sembrano decisamente più corte. inversamente proporzionali al mio bisogno di tenere mani e mente occupate. fumo le black devil, finest flavour. un nome quantomeno appropriato, no? mi fa sempre ridere pensare che mi uccidono lasciandomi un piacevole sapore di cioccolato e vaniglia. e mi fa ridere anche pensare di aver cominciato a 26 anni, ma poi considero che sostituiscono dipendenze ben più dannose e quindi va bene così. non è che una la sceglie, questa cazzo di toxic attitude, e quindi dovrò pure mantenere dei vizi no? penso alla mia ossessione per il dolore. ora non soffro più sentendo urla e cattiverie, non assisto più a sfuriate, non mi macero la mente in ricostruzioni di diverbi furiosi e possibili risposte alternative che poi non ci sarebbero mai state. ora non mi piango più dentro, adesso sorrido. ma ancora mi piace restare appesa ai tuoi silenzi, alle tue non-reazioni da decifrare, alle tue espressioni in codice, al tuo risoluto bisogno di vendetta, alla tua gelosia rabbiosa e silenziosa che io semplicemente a-d-o-r-o. attendo curiosa la comparsa del mr hyde che vaga dentro te, pronto a mostrarsi dopo le tue cure ad alto tasso alcolico, e non ne ho minimamente paura. perchè amo tutto di te, perché sei tutto quello che io desidero/sono: dolce e sessuale, tenero e violento, impetuoso e meticoloso. sei tutto e il suo opposto – sdoppiato, come me. amarti è come guardare attraverso uno specchio da cui filtrano i miei contorni in controluce ma gli occhi che mi fissano sono i tuoi. decorati da una spirale di fumo denso che sa di vaniglia e cioccolato.
avrei voluto parlarvi di come, dopo 11 anni di innamoramento totale, mi è passata. avrei voluto dirvi di come l'ho lasciato, tra pianti e tardive dichiarazioni di amore assoluto. avrei voluto dilungarmi sui dettagli romantici e disperati del nostro confronto finale. avrei voluto farvi sapere quanto male e quanto bene mi ha fatto e di quanto nel giro di una settimana tutto questo -lui- mi sia diventato estraneo. altrettanto intensamente avrei voluto raccontarvi di questo nuovo amore, di come mi sia entrato sotto pelle in un batter d'occhio, dopo anni di amicizia -a volte basta un istante a rovesciare un'esistenza. avrei voluto annoiarvi con i piccanti racconti del primo incontro, dello scoprirsi, dello stupore nel trovarsi immediatamente. avrei voluto, sì, ma non l'ho fatto. ho preferito goderne. come dice una mia carissima amica vestita chanel, "troppo dolore e troppa felicità rendono egoisti".
grazie a mami orsa x il supporto morale, grazie a zia caos x il supporto musicale
We always have a choice
Or at least I think we do
We can always use our voice
I thought this to be true
We can live in fear
Extend our selves to love
We can fall below
Or lift our selves above
Fear can stop you loving
Love can stop your fear
Fear can stop you loving
But it's not always that clear
I always try so hard
To share my self around
But now I'm closing up again
Drilling through the ground
Fear can stop you loving
Love can stop your fear
Fear can stop you loving
But it's not always that clear
I'd love to give my self away
But I find it hard to trust
I've got no map to find my way
Amongst these clouds of dust
Fear can stop you loving
Love can stop your fear
Fear can stop you loving
Love can stop your fear
Fear can stop you loving
Love can stop your fear
Fear can stop you loving
But it's not always that clear
"Lust"
I fell out of heaven
To be with you in hell
My sin's not quite seven
Nothing much to tell
Lust I haven't craved
A sainted boy im not
I'll take it to my grave
A side cursed on rot
I ride this ropes alone
Beneath the sulfur sky
Everywhere I roam
Life is one big lie
When the fireball goes down
Out by LA waste
I come into town
But only for a day
If starving in bed means
A pray for you to understand
The man cure is sleek
But lust holds my hand
I stumbled and I cry
I pounce with no revenge
At least I never lied
Or took the truth to rail